Budapest in inverno, cosa vedere in 3 giorni

febbraio 2, 2018 — 1 Comment

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Eccoci qui con la mia personale mini guida su Budapest, magica capitale ungherese.

Un itinerario per chi, come me, vuole dedicare tre giorni alla scoperta di questa città dal sapore antico, nei mesi più freddi.

A fine Novembre ho volato con wizz air alla scoperta di una Budapest natalizia, quella che profuma di vin brulè e dolci alla cannella. Il freddo è stato un elemento che ci ha accompagnato per tutti e tre giorni e per certi versi ha anche condizionato il nostro tour.

Se avete a disposizione tre giorni per visitare la città sarà conveniente acquistare la Budapest Card, per usare gratuitamente la metro e il resto dei trasporti pubblici. La card inoltre offre degli sconti per musei, terme, ristoranti e noleggio auto. Se vi fermate tre giorni a Budapest potete comprare quella da 48 ore a 7900 fiorini (circa 25 euro) o quella da 72 ore a 9900 fiorini (circa 31 euro).

Prima di partire è bene sapere che l’Ungheria pur facendo parte dell’Unione Europea non ha adottato l’Euro come moneta ufficiale. La moneta ufficiale è il fiorino ungherese, questo è il suo simbolo Ft (1 fiorino=30 centesimi di euro circa).

Ecco quindi cosa fare e cosa vedere a Budapest in inverno.

Il Parlamento:

Il Palazzo del Parlamento ungherese è uno dei simboli di Budapest. Fu costruito tra il 1885 ed il 1904 sul grandioso progetto di Imre Steindl. L’architetto ungherese si ispirò, per la sua opera, al Parlamento di Londra e al Duomo di Colonia ma riunì, nel Palazzo, elementi di stili diversi dando vita ad uno dei monumenti più belli ed ammirati del Paese. Si trova nella riva destra del Danubio, nel quartiere di Pest.  (Se siete alla ricerca di un ottimo albergo, proprio in questo quartiere c’è l’Hotel Parlament, dove ho alloggiato anche io).                                                        La facciata principale si affaccia sulla riva del Danubio ma l’ingresso principale (La porta dei Leoni) si trova sul lato opposto, sulla Piazza Kossuth.

Consiglio a tutti di prenotare la visita al museo, potete farlo online in pochi click, così avrete la possibilità di fare la visita con una guida nella vostra lingua in un orario ben preciso. La visita dura circa 45 minuti, compresi i tempi per i controlli di sicurezza, ed include la Sala della Cupola con le reliquie dell’incoronazione, la scalinata d’onore,  e sono aperte al pubblico anche la Sala dell’Assemblea Nazionale, la Sala del Congresso e la sala dell’Arazzo. Le visite guidate in italiano partono alle: 10.15, 13.15, 14.15, 15.30.

Vi consiglio di arrivare al Parlamento, a piedi lungo il Danubio (sempre che il freddo non sia insopportabile) o con il magico Tram 2.

Il Tram 2:

Il migliore metodo per scoprire  Budapest in pochissimo tempo è prendere il tram 2 per godere il pittoresco panorama della città.

Il Lungodanubio è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco. Proprio qui passa il tram 2, che é stata scelta tra le più belle linee tranviarie del mondo. Il tram passa vicino a molti monumenti imperdibili della città. Innanzitutto il Danubio con i suoi ponti eleganti. Si può ammirare il Ponte Margherita, il Ponte delle Catene, il Ponte Elisabetta, Il Ponte della Libertà, Il Ponte Petőfi e anche Il Ponte Rákóczi se andiamo dal nord verso sud. Seduti comodamente potrete ammirare  le meravigliose colline di Buda, la Chiesa Mattia, Il bastiglione del Pescatore, Il palazzo Reale e la Cittadella. Per non parlare poi dei palazzi storici di Pest, come il Palazzo Gresham, l’Accademia Ungherese delle Scienze, l’università Corvinus ed Il Mercato Centrale.

Il percorso da un capolinea ad altro dura circa 20 minuti, ed i tram passano ogni 2-5 minuti durante la giornata.

l Bastione dei Pescatori:

l Bastione dei Pescatori è un belvedere situato sulla collina di Buda, sulla sponda ovest del Danubio. Dalla sua cima si può contemplare Pest in tutto il suo splendore. La costruzione del Bastione dei Pescatori fu terminata nel 1902, dopo quasi venti anni di lavori. Le loro sette torri commemorano le sette tribù fondatrici d’Ungheria. All’interno della fortezza, si trova una statua equestre di Stefano I e la Chiesa di Mattia.

Fate un giro per il borgo molto carino e suggestivo. Ho avuto la sfortuna di visitarlo in una giornata particolarmente gelida e con cielo grigio. Se potete andate al tramonto per vedere pian piano Pest illuminarsi e fare delle foto spettavolari. La visita al Bastione dei Pescatori si può combinare perfettamente con quella del Castello di Buda, che si trova a pochi passi. Qui ho fatto una delle foto più belle del mio viaggio.

Per raggiungere questa zona prendere il bus 16 che parte da Pest. Se il tempo lo permette e avete voglia di camminare un po’, attraversato il ponte delle catene potete salire a piedi.

La grande Sinagoga:

La Sinagoga di Budapest anche chiamata Sinagoga Dohány, dal nome della strada del quartiere Pest in cui si trova, è il più grande edificio di culto ebraico d’Europa, capace di accogliere fino a 3000 persone, e la seconda nel mondo, dopo quella di New York. Fu costruita in stile bizantino-moresco tra il 1854-59 su progetto di Ludwing Förster. La bellezza e l’imponenza della costruzione raccomandano senz’altro una visita.  All’esterno due torri alte 43 metri con le cupole a cipolla sovrastano l’edificio ricoperto da mattoni colorati e decorazioni in ceramica. L’interno è spettacolare. Belle le gallerie a due piani realizzate in legno (una per gli uomini, una per le donne come vuole la tradizione ortodossa), le vetrate artistiche e le ricche decorazioni della volta.

Si trova a  Dohány Utca, nel centro storico, e il prezzo del biglietto è di circa 7 euro.

Belváros, Terézváros e Erzsébetváros:

Sono tre dei quartieri più belli per lo shopping e i locali, meritano tutti una visita e sono facili da girare a piedi.  A Belváros, quartiere storico,  è stata edificata la bella Basilica di S. Stefano. Dopo aver ammirato il suo stile neorinascimentale, attraversate via di Váci Utca e fermatevi pure a fare shopping, sino ad arrivare a Vörösmarty tér (qui il famoso mercatino di Natale).

Terézváros confina con il quartiere di Angyalföld, dove si trova l’Isola Margherita, può essere considerato quello a più alta gradazione culturale. Cominciate ad attraversare il viale di Andrássy Utca,  ritenuto gli Champs-Élysées di Budapest, e proseguite visitando: il Teatro dell’opera di Budapest, l’Accademia Musicale Ferenc Liszt e il Teatro dell’Operetta.

Erzsébetváros è il quartiere ebraico di Budapest, tantissimi bei ristoranti per mangiare e bere qualcosa la sera, il quartiere è giovane, troverete murales e locali di tendenza.

Vi confesso che nonostante il freddo non abbiamo mai preso la metro. Stare pochi giorni vi spinge a vedere il più possibile anche seduti comodamente sul tram.

Ovviamente se avete la fortuna di andare a Budapest in inverno nei mesi precedenti a Natale, la visita ai mercatini è quasi obbligatoria, ma ve ne ho già parlato qui.

Per quanto riguarda le delizie culinarie vi rimando a questo post tutto dedicato ai miei tips gastronomici.

Ecco il foto racconto, e sono pronta a rispondere alle vostre domande o curiosità.

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One response to Budapest in inverno, cosa vedere in 3 giorni

  1. Ambra aprile 9, 2018 at 08:50

    ci sono stata in estate e vorrei tornarci.

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