Tenuta di Castellaro a Lipari

settembre 4, 2017 — 1 Comment
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Settembre è arrivato come ogni anno ma a me sembra ieri che guardavo il tramonto dentro un bicchiere di buon vino nella bella Lipari.

Ma facciamo un posso indietro. A luglio, durante il mio soggiorno eoliano a Lipari, ho avuto l’occasione di visitare la bellissima Tenuta di Castellaro.

Una tenuta unica, di proprietà del manager bergamasco Massimo Lentsch, che si trova su una piana a 350 metri di altezza sorretta dalle antiche cave di caolino. Un progetto enologico e paesaggistico di eccellenza, nato dal recupero dei terreni vulcanici di Lipari e dall’accurata selezione delle più antiche viti autoctone dell’arcipelago eoliano. Un vero esempio di alta tecnologia e architettura d’avanguardia vocata integralmente alla sostenibilità e all’impatto zero.

La tenuta sorge su un territorio particolare, di origine vulcanica, con una composizione dei suoli molto varia e diversificata, ma ricco di minerali. Si alternano, infatti, zone con prevalenza di pietra pomice bianca, caolino rosa, ossidiana nera, che caratterizzano i vari territori vulcanici del paesaggio dell’isola. I vigneti della tenuta sono coltivati proprio su questi diversi suoli e riescono a esprimere con grande fedeltà le peculiarità di ogni singolo terroir. I vitigni coltivati sono quelli tradizionali del territorio: malvasia delle Lipari, corinto, nero d’Avola e carricante.

Se siete a Lipari non potete non fare tappa in questo posto magico, dove è possibile fare delle visite guidate davvero interessanti. La visita infatti è sempre accompagnate dalla degustazione dei loro vini, ed è una occasione unica e imperdibile non solo per gli appassionati di vino naturale, ma per chiunque voglia riscoprire storia, cultura e paesaggio delle Isole Eolie attraverso un’esperienza multisensoriale.

Un tour che integra diverse proposte e tappe: inizia dalla visita alla barricaia in architettura vernacolare e all’adiacente torre del vento, un affascinante percorso alla scoperta di un’architettura d’avanguardia, dove apprezzare le fasi della vinificazione naturale, il fascino delle barriques e la vista di una costruzione tecnologica e integralmente sostenibile.

Si vivono poi gli spazi esterni, attraversando insieme con percorsi trekking e passeggiate gli splendidi vigneti coltivati ad alberello etneo, alla scoperta dell’uva autoctona, della coltivazione biologica e dei bellissimi scorci dell’isola di Lipari.

Al termine delle visite guidate, la degustazione dei vini al tramonto dalla  terrazza panoramica dove sorseggiare dell’ottimo vino con una delle viste mare più suggestive di sempre.

Vedere il sole tramontare piano piano dietro Alicudi e Filicudi è uno dei bellissimi ricordi che porto con me di questa estate 2017.

Ciò che mi ha particolarmente colpito della Tenuta di Castellaro è l’uso avanguardistico di antiche tecniche agricole e non solo, tutto perfettamente integrato nel territorio circostante. Ogni particolare è stato realizzato per integrarsi e rispettare l’armonia del paesaggio e sfruttare la potenza degli elementi.

Piccola tips: le visite guidata sono organizzate circa un’ora e mezza prima del tramonto, per rendere il momento finale della degustazione in vigna un ricordo speciale, salutando il sole che piano piano scompare.

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One response to Tenuta di Castellaro a Lipari

  1. Ambra settembre 18, 2017 at 11:25

    posto magnifico!

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